L'Associazione Cristiana Artigiani Italiani dal 1945

Benvenuti in Acai

Acai_tondoJif.gif

      Coronavirus     

LINEE GUIDA DELLA REGIONE LOMBARDIA PER IL CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA COVID-19

 

Con l'ordinanza n.555 del 29/5/2020 la Regione Lombardia ha definito le misure urgenti per il contenimento del contagio da Coronavirus.  

 

L'ordinanza, oltre a precisare obblighi generali di comportamento ogni qual volta ci si rechi fuori dall'abitazione, ha introdotto le linee guida per alcuni settori di attività che si aggiungono alle disposizioni contenute nel protocollo condiviso aggiornato al 24/4/2020.

Tali attività sono:

● Ristorazione

● Stabilimenti balneari e spiagge

● Strutture ricettive (esclusi strutture ricettive all’aperto, rifugi e ostelli per la gioventù) e locazioni brevi ● Strutture ricettive all’aperto (campeggi e villaggi turistici) ● Rifugi alpinistici ed escursionistici ed ostelli per la gioventù ● Acconciatori, estetisti, tatuatori e piercers, centri massaggi e centri abbronzatura ● Commercio al dettaglio in sede fissa e agenzie di viaggi ● Commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere, posteggi isolati e attività in forma itinerante) ● Uffici aperti al pubblico ● Piscine ● Palestre ● Manutenzione del verde ● Musei, archivi e biblioteche e altri luoghi della cultura ● Attività fisica all’aperto ● Noleggio veicoli e altre attrezzature ● Informatori scientifici del farmaco e vendita porta a porta ● Aree giochi per bambini ● Circoli culturali e ricreativi ● Formazione professionale ● Spettacoli ● Parchi tematici, faunistici e di divertimento ● Servizi per l’infanzia e l’adolescenza (fascia 3-17 anni) ● Professioni della montagna ● Guide turistiche

 

Pubblichiamo qui il testo dell'ordinanza per chi intendesse scaricarla >>

______________________________________

BANDO "SAFE WORKING - IO RIAPRO SICURO"

 

Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia hanno pubblicato il Bando “SAFE WORKING – Io riapro sicuro” che si aprirà il 28 maggio 2020. Il bando prevede agevolazioni a favore delle Micro e Piccole Imprese con unità locale in Lombardia e operanti nei settori commercio, pubblici esercizi (bar e ristoranti), artigianato, industria, servizi, istruzione e sport che sono state soggette alla chiusura obbligatoria a causa dell’epidemia del COVID 19 e che intendono realizzare interventi finalizzati alla ripresa in sicurezza della propria attività.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino a un massimo di € 25.000,00 e pari al:

·         60% del programma di spesa ammissibile per le Piccole Imprese;

·         70% del programma di spesa ammissibile per le Micro Imprese.   Scarica qui il Bando >>

Le spese ammissibili al contributo sono:

1.      spese in conto capitale (al netto di IVA e altri oneri) relative a:

·         a. macchinari e attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;

·         b.  apparecchi di purificazione dell’aria, anche portatili;

·         c. interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura (solo se finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria);

·         d. interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno dei locali;

·         e. strutture temporanee e arredi finalizzati al distanziamento sociale all’interno e all’esterno dei locali d’esercizio (es. parafiato, separé, dehors ecc.);

·         f. termoscanner e altri strumenti atti a misurare la temperatura corporea a distanza, anche con  sistemi di rilevazione biometrica;

·         g. strumenti e attrezzature di igienizzazione per i clienti/utenti, per i prodotti commercializzati (es. ozonizzatori o lampade UV per sanificare capi di abbigliamento) e per gli spazi che  prevedono la presenza per un tempo superiore ai 15 minuti da parte dei diversi clienti/utenti(es. vaporizzatori per sanificare camerini, cabine estetiche, aule etc.), anche in coerenza con eventuali indicazioni delle Autorità Sanitarie;

·         h. attrezzature, software e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali.

 2. spese in parte corrente (al netto di IVA e altri oneri e fino a un massimo di € 6.000,00) relative a:

·         dispositivi di protezione individuale rischio infezione COVID-19 (es. mascherine chirurgiche o  filtranti, guanti in nitrile o vinile, occhiali, tute, cuffie, camici, soluzione idroalcolica igienizzante mani e altri DPI in conformità a quanto previsto dalle indicazioni della autorità sanitarie) e nel limite di € 1.000,00 per impresa;

·         servizi di sanificazione e disinfezione degli ambienti, nel limite di € 2.000,00 per impresa;

·         strumenti di comunicazione e informazione (es. cartellonistica, segnaletica);

·         costi per tamponi per il personale dipendente o altri strumenti diagnostici comunque suggeriti  dal  medico competente in conformità alle indicazioni dell’Autorità Sanitaria, nel limite di €1.000,00 per impresa;

·         spese di formazione sulla sicurezza sanitaria, sulle prescrizioni e sui protocolli da adottare  nell’ambito dell’esercizio di attività anche in complementarietà con le iniziative che  saranno attivate da altri soggetti pubblici come l’INAIL, nel limite di € 2.000,00 per impresa.

 

Sono ammesse le spese sostenute a partire dal 22 marzo 2020 e prima della data di presentazione della domanda di contributo (bando “a consuntivo”); non saranno agevolati progetti che presentano programmi di spesa inferiori a € 2.000,00.

La domanda di contributo dovrà essere compilata e inviata esclusivamente in forma telematica attraverso il sito: http://webtelemaco.infocamere.it a partire dalle ore 10,00 del 28 maggio 2020 fino ad esaurimento fondi e comunque entro e non oltre le ore 12,00 del 10 novembre 2020.

Le domande presentate e i relativi progetti verranno valutati attraverso:

·         un’istruttoria formale (per la verifica dei requisiti delle imprese richiedenti e dell’ammissibilità del programma di investimento) con procedura “a sportello”, esclusivamente in base all’ordine cronologico di ricevimento;

·         un’istruttoria tecnica con procedura “a punteggio”, in base a determinati criteri di merito relativi a: coerenza con le finalità del bando (da 0 a 30 punti); rilevanza degli interventi e loro efficacia a garantire il livello di sicurezza (da 0 a 30 punti); coerenza degli interventi con le disposizioni nazionali e regionali per la riapertura delle attività (da 0 a 30 punti); efficacia dell’azione formativa e sua coerenza con le necessità di contenimento dell’epidemia e della ripresa delle attività a beneficio di dipendenti e clienti/utenti (da 0 a 10 punti).  

Non saranno agevolati i progetti che otterranno un punteggio complessivo inferiore a 40 punti su 100.

Sarà inoltre prevista una premialità aggiuntiva di 2 punti alle imprese in possesso del rating di legalità.

Scarica qui:

il modulo domanda >>

Attività ammesse >>

Altre attività >>

Il prospeto delle spese>>

Autocertificazione >>

Dichiarazione sostitutiva >>

Icarico sottoscrizione digitale >>

Informativa >>

___________________________________________________________________________________  

Pubblicazione bando Invitalia ”Impresa Sicura”  sportello aperto l'11 maggio

 

Si informa che il decreto Cura Italia (DL 18/2020, articolo 43, comma 1), che punta a sostenere la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese, di qualunque dimensione e operanti su tutto il territorio nazionale, ha promosso il bando Impresa Sicura. scarica il bando >>

 

Il bando pubblicato sul sito Invitalia consente alle aziende di ottenere il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (DPI) finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

 

Il rimborso è concesso fino al 100% delle spese ammissibili e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria disponibile. Importo massimo rimborsabile: 500 euro per ciascun addetto dell’impresa – a cui sono destinati i DPI - e fino a un massimo di 150mila euro per impresa. Importo minimo rimborsabile: non inferiore a 500 euro.

 

Le imprese che fossero interessate posso collegarsi al link di Invitalia attraverso il quale, dopo la registrazione, è possibile presentare la domanda.

 

https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/emergenza-coronavirus/impresa-sicura

 

___________________________________________________________________________________

 

Siglati: il protocollo contenente le misure per il contrasto al Covid-19 rivolto alle attività produttive e il protocollo dedicato al settore edile

Ad integrazione di quanto comunicato lo scorso 23 aprile segnaliamo che in data 24 aprile 2020, le Parti sociali e il Governo hanno siglato un nuovo "Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro", che integra il precedente protocollo del 14 marzo 2020. 

Contestualmente è stato sottoscritto anche il protocollo dedicato al settore edile.

Rimane invece in vigore il protocollo riferito al comparto dei trasporti.

Pubblichiamo i testi aggiornati ribadendo che ai fini della prosecuzione delle attività produttive, sarà necessaria la presenza di condizioni che assicurino ai lavoratori adeguati livelli di protezione. Viceversa, la mancata attuazione delle misure contenute nei Protocolli, che assicuri il rispetto di tali livelli di protezione, determinerà la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Vedi testi aggiornati: 

Nuovo Protocollo condiviso >>

Protocollo per il settore edile >>

Protocollo trasporti e logistica >>

FONDO DI GARANZIA PER LE PMI FINO A 25.000 EURO 

Vedi circolare

L'articolo 13 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 comprende la disposizione inerente il fondo di garanzia per le PMI. Per ottenere il finanziamento fino a 25 mila euro, infatti, è stato pubblicato sul sito del Ministero dello sviluppo economico il modulo per la richiesta di garanzia, che qui riportiamo. Vedi modulo >>

La comunicazione alla banca attraverso l'invio del modulo è necessaria per ottenere la garanzia statale del 100% che, in base al decreto liquidità, è automatica e senza valutazione di merito. Va detto che gli Istituti Bancari non sono vincolati a concedere il prestito e possono comunque effettuare la loro istruttoria.

Il finanziamento avviene nel rispetto delle seguenti condizioni:

  • può arrivare al massimo a 25mila euro ma sempre entro il limite del 25% dei ricavi. (Es: con un fatturato 2018 di 50.000 Euro sarà al massimo di 12.500 Euro);

  • possono fruirne piccole imprese e lavoratori autonomi;

  • la durata del finanziamento è fino a 6 anni con inizio del rimborso dopo due anni;

  • il tasso massimo applicabile, ai valori attuali di mercato, si attesta intorno all’1,2%.

Il beneficiario dovrà compilare il modulo e trasmetterlo per mail (anche non certificata) alla banca

Bonus Indennità 600 euro

Si informa che le domande per usufruire della prestazione "indennità 600 euro" potranno essere presentate a partire dal primo aprile 2020.

Il Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali e l'Inps hanno reso note le procedure inerenti la domanda per ottenere l'indennità di 600 euro di cui al decreto “Cura Italia” rivolta a professionisti e lavoratori autonomi.

Secondo tali indicazioni le istanze possono essere trasmesse... leggi tutto >>

Chi ne ha diritto >>

scarica gli allegati:

Mandato ACAI – ENAS

Modulistica

Regione Lombardia ordinanza 514 dal 21 marzo 2019 >>

           Allegato 1 >>   Allegato 2 >>

SINTESI D.L. CURAITALIA 16/03/2020

FISCO

SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI

SOSPENSIONE DEI TERMINI DEGLI ADEMPIMENTI

CREDITI D’IMPOSTA PER BOTTEGHE E NEGOZI

CREDITI D’IMPOSTA PER SANIFICAZIONE AMBIENTI DI LAVORO

GIUSTIZIA

DIFFERIMENTO DELLE UDIENZE E SOSPENSIONE DEI TERMINI

E ALTRO...

Scarica qui tutta la sintesi>>

14 marzo - Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione negli ambienti di lavoro del virus Covid-19 . Leggi tutto il documento 

Osservazioni presentate da ACAI il 13.3.2020 in videoconferenza per il documento di regolamentazione delle misure. Leggi tutto il documento >>

 

Misure contenimento DPCP 8.3.2020

DPCM del 8  marzo 2020, scarica il testo

DPCM del 9  marzo 2020 in vigire dal 10 marzo, scarica il testo

Associarsi per dare più forza all’intera categoria e più peso ad Acai perché realizzi al meglio la sua missione di rappresentanza, tutela e valorizzazione del settore

Perché diventi ... Vedi come associarsi >>

2018 Acaimilano.it

  • Facebook Social Icon
  • YouTube Social  Icon
  • 2000px-Rss-feed.svg